Apre le porte il Forum dei Carpisti di Carpfishing Bay.com
|
|
by squid
Condividi su Facebook:
- Leave a comment »
Il manifesto del pirata carpista prosegue la sua direzione verso un mondo di carpisti "cani sciolti", senza bandiere se non quella dei pirati, ad indicare il vero amore per questa disciplina, scevra da squadrismi e litigi da prime donnine, come spesso si leggono in rete e nelle riviste di settore.
Nasce quindi il Forum del Carpfishing di CarpfishingBAY, la baia dei carpisti, in cui discutere di qualsiasi tecnica, esca, o altro che sia inerente la pesca alla carpa.
Il forum è gestito da appassionati di Carpfishing che sono convinti di poter creare un ambiente unico, e in cui tutti i partecipanti potranno condurre discussioni o chiacchierate senza trovarsi in mezzo alle solite polemiche sterili, ma facendo il gossip finalizzato al miglioramento delle condizioni di questo stile di pesca etico.
Il forum è organizzato in aree tematiche, dalle esche alle strategie, ai luoghi di pesca di tutta Italia.
|
|
Carp Show & Specialist prima edizione
|
|
by squid
Condividi su Facebook:
- Leave a comment »
Arriva il Carp Show & Specialist
Sono passati circa due mesi dall’annuncio ufficiale dell’evento che caratterizzerà il mondo del carpfishing il prossimo 4 e 5 febbraio 2012 il Carp Show & Specialist.

Gli interventi di contorno alla manifestazione saranno organizzati dai migliori specialisti del settore tecnico, scientifico e legislativo, così come le dimostrazioni vedranno coinvolti i tester più famosi sia italiani che stranieri in un’arena centrale dove tutti potranno seguire ed ascoltare i consigli legati alla propria passione. Al Carp Show & Specialist sarà possibile seguire tutte le conferenze che tratteranno le problematiche legate all’ambiente, alla tutela delle specie a “rischio scomparsa” e all’educazione che un “popolo” evoluto e sensibile come quello delle tecniche “specialist” deve necessariamente promuovere.
Il tutto si svolgerà in una grande sala conferenze in grado di ospitare circa 1000 posti seduti e in una più piccola dove i gruppi potranno scambiarsi opinioni sulle proprie attività. Il Team Work organizzatore di questa prima edizione, che si annuncia stracolma d’ iniziative e adesioni, ha proprio l’obiettivo di dedicare ampio spazio ad argomenti come, ad esempio, le nuove frontiere e i nuovi approcci per lo studio della biologia della carpa e delle acque in cui vive, oppure l’evoluzione che in questi anni hanno avuto le normative in relazione alla nascita di nuove tecniche classificate come specialist dal mondo alieutico.
Questo è soltanto un piccolo assaggio di quello che sarà il programma dei due giorni perché ci sarà anche molto spazio per quella parte importantissima che è il mondo virtuale del carpfishing, del catfishing e del barbel fishing. I maggiori forum nazionali saranno direttamente coinvolti a trattare un argomento di grande importanza e attualità e sicuramente in grado di muovere un vero esercito di “accaniti” sostenitori della legalità: La Pesca e il Web sarà uno degli argomenti che interesserà i nostri giovani appassionati e farà chiarezza su un mondo che merita attenzione, ma che deve necessariamente mantenere quel rispetto e quella coerenza in grado di distinguere una generazione giovane ed evoluta. Questo e tanto altro è quello che Carp Show & Specialist sarà in grado di organizzare.
Ma il messaggio che Ferrara Fiere e il Team Work organizzatore vuole inviare a tutto il mondo delle tecniche specialist e alle aziende che ne fanno parte, è un messaggio di totale trasparenza, dove la promozione e la vendita saranno il punto nevralgico della manifestazione senza però trascurare quel mondo parallelo che con l’impegno dei suoi volontari favorisce da anni la crescita di questi settori e per questo merita grande attenzione.
Graziano Giambastiani
--
La discussione sul Carpshow prosegue sul Forum del Carpfishing - Carpshow
|
|
L'attrezzatura da carpfishing
|
|
by squid
Condividi su Facebook:
- 7 comments »

Articolo inedito per principianti a cura di Fabio Di Matteo
State pensando che vorreste avvicinarvi a pescare le grandi carpe con la tecnica del carpfishing? Avete già compreso cos'è il carpfishing e per cosa si differenzia dalla tradizionale pesca alla carpa?
Avete intravisto in questa tecnica di pesca un qualcosa di trendy, giovanile e fichetto grazie alle foto di attrezzature da urlo e pesci da fotografia con cui arricchire le vostre pagine facebook?
Allora non avete capito una bel niente.
Ricominciamo da capo.
Per pescare le carpe ed avvicinarsi in modo intelligente al carpfishing è necessario partire dall'attrezzatura base, e solo volta per volta, scoprire COSA serve davvero, senza acquistare di tutto e di più senza sapere perché.
Quello che serve inizialmente è il materiale per realizzare i terminali.
1) L'attrezzatura necessaria per il carpfishing.
Filo per terminale e innesco, dacron, ami, ago fora boilies, stopper, piombi, filo sono ovviamente necessari per realizzare i primi terminali (come lo vedremo successivamente nella rubrica hair rig). Guadino e materassino imbottito sono fondamentali.
Canne da carpfishing, mulinelli, rod pod, anche noti come "poggia canne" (ex forcelle di legno ricavate col coltello), avvisatori acustici (gli ex-campanelli), avvisatori visivi e una sediolina comoda (sdraio).
Questo è tutto.
2) L'attrezzatura superflua per il carpfishing.
Se poi volete dormire qualche notte sulla sponda del lago e la stagione non è delle più calde, si entra ovviamente nel campo del "campeggio" e per cui è necessario rifornirsi di bombolette del gas, fornelli, sacchi a pelo, brandine e quanto altro.
Il moderno carpfishing ci propone tutta una serie di accessori, dal più semplice al più costoso ed ingombrante, e spesso ci si lascia tradire dal concetto che passa guardando le foto delle riviste di settore, che se non hai il rod pod da 44 chili, inarcato verso il cielo e con le canne a 16 metri da terra che puntano come antenne alla ricerca delle frequenze di Radio Tokyo, non catturerai neanche una carpa.
Questo è fondamentalmente falso. Tra l'altro il pod messo con canne al cielo è da dementi (se parte la canna centrale e la carpa fa a zig zag si rischia un bel casino (visto in diversi enduro), ma siccome fa "fico", allora tutti con le canne a fare il parafulmine (se piove e scendono i fulmini, è ancora più da stupidi tenere le canne in verticale).
In questo, diffidate dagli articoli tenici di chi mostra foto con rod pod messi in questo modo, perché nella maggior parte dei casi non ha nulla da insegnarvi.
Praticità dell'attrezzatura da carpfishing ridotta ai minimi termini
Pesco da 18 anni con i picchetti, e dove non posso infilarli nel terreno, con un normale rod pod da 1 chilo della solar (1997), e non ho mai avuto problemi di sorta. Monto e smonto il campo in 20 minuti.
Come pescano i grandi carpisti
Kevin nash va a pesca con un secchio che contiene tutta la roba letteralmente "lanciata" alla rinfusa, e non ha scomparti e cassette a sette livelli stile elettricista.
La mania del mimetico
Si può essere grandi carpisti anche con lo zainetto dell'Invicta azzurro e giallo fluorescente, e non è necessario acquistare tutto l'abbigliamento della fox mimetico, la tenda verde mimetica, e il lettino verde mimetico. Non si è in una cazzo di guerra. Si va a pescare le carpe. Quindi, a meno ché non vi stiate nascondendo dagli occhi deif guardiapesca (e in questo caso siete in fallo da rigore), non ha senso acquistare una tenda di campeggio diversa da quella che già possedete, solo perché altrimenti gli altri carpisti vi considereranno "diversi".
Conclusioni
Quello che serve per pescare una carpa di grandi dimensioni è descritto al punto 1. Il resto è campeggio (niente in contrario), moda e acquisto superfluo.
Il pescatore impara con il tempo a discernere il NECESSARIO dall'INUTILE quando si reca in un negozio di carpfishing, e capisce cosa è utile e cosa è destinato inevitabilmente a finire nel secchio e a non essere più acquistato. Il consiglio è quello di sentire prima l'esigenza e poi acquistare. Questo per rispettare le vostre tasche, la natura, e dimiuire la produzione di oggetti inquinanti (vedasi la storia delle cose). Tanto si parla di rispetto per la natura e di etica nel carpfishing. Iniziamo con l'acquistare ciò che serve!
E' ovvio che stiamo estremizzando. Il rod pod permette inclinazioni, resistenza all'usura e permette l'integrazione con avvisatori visivi, acustici ecc... Sicuramente è meglio di una forcella di legno. Non vogliamo demonizzare l'uso di attrezzature tecnologiche, ma ricordare che se non si entra nel carpfishing in "punta dei piedi" si rischia di acquistare tonnellate di inutili pezzi di plastica e di non capire cosa è necessario per pescare. Pescare, rimane l'obiettivo dell'attrezzatura. La moda del carpfishing degli ultimi 10 anni è il cancro della pesca alla carpa... ma del resto, anche questo è il mondo del commercio, che punta a togliere più soldi possibili a chi ha la carta di credito facile.
La bandiera del carpista che ragiona con la propria testa
Se la pensate così, procuratevi una bandiera con il jollyroger ed esponetela accanto alla vostra tenda gialla fluorescente che contiene il vostro sacco a pelo della nonna e la sediolina di legno, per invitare i carpisti alla moda, quelli che un famoso pescatore storico italiano ha definito "le fighette del carpfishing", a levarsi dalle balle.

Abbiamo scelto questa bandiera (e non consigliamo l'acquisto presso alcun negozio, per ovvi motivi di credibilità) come simbolo di Carpfishing Bay, il luogo per i cani sciolti del carpfishing, coloro che ragionano con la propria testa.
Partecipa alle discussioni sulla pesca alla carpa nel Carpishing Forum
|
|
Cos'è il carpfishing
|
|
by squid
Condividi su Facebook:
- Leave a comment »

Articolo per principianti a cura di Matteo Frinciani
Il carpfishing è la pesca alla carpa. Tratto dalla lingua inglese Carp (carpa) e Fishing (pescare), si differenzia dalla tradizionale pesca alla carpa con mais e bigattino, principalmente per l'utilizzo delle boilies come esca, e per l'innesco sul capello, noto anche come "hair rig".
Queste due varianti (esca e innesco), oltre all'impiego di una canna da pesca appositamente studiata per combattere le carpe, la famosa "canna da carpfishing" (che sostituisce le canne da surf casting impiegate fino agli anni '80), permettono di evitare l'abboccata di pesci piccoli, e di carpe di piccole dimensioni, lasciando al pescatore la quasi certezza di vedere la lenza entrare in trazione solo con carpe di grandi dimensioni, dai 5 chilogrammi in su.
In questa rivista online sul carpfishing è possibile trovare tutte le migliori tecniche, tattiche e strategie per realizzare inneschi utili alla pesca alla carpa, dall'hair rig da fondo, a quello per innesco popup, ed è possibile apprendere tutto quello che c'è da sapere per catturare carpe di medio/grandi dimensioni divertendosi e con attrezzature economiche, semplici e ridotte all'osso.
Buona lettura!
Partecipa alle discussioni sulla pesca alla carpa nel Carpishing Forum
|
|
Carpe morte a Ostellato, la moria di pesci nel canale.
|
|
by squid
Condividi su Facebook:
- Leave a comment »

Articolo inedito a cura di Fabio Di Matteo
E' ormai da tempo che si parla della moria di carpe e pesci ad Ostellato, e che si parla di un virus che uccide i pesci. Inutile proseguire in ipotesi del virus famelico o nel supporre che aziende inquinanti abbiano riversato nei canali acidi o sostanze di scarto di lavorazioni chimiche industriali, anche se dall'editoriale di Graziano Giambastiani di Tutto Carpa ci anticipa risvolti terribili in merito alla questione carpe morte nel canale di Ostellato, che probabilmente saranno svelati nella pubblicazione della rivista di giugno.
Quello che ci preme dire è che effettivamente, se di virus e di parassiti si tratta, è bene osservare i consigli che i vari blog di pesca sportiva e agonistica promuovono in merito alla disinfezione delle attrezzature da pesca prima di eventualmente bagnarle in altre acque, onde evitare che i batteri patogeni si diffondano in altri bacini.
Per il resto, come testimoniato da decine di pescatori e team di garisti, il canale, che da decenni è eletto miglior campo gara italiano, e prossimo campo gara per i campionati mondiali di pesca al colpo che si terranno tra fine agosto e inizio settembre 2011 in Italia, sembra inarrestabilmente condannato in declino.
Per quanto in nostro possesso, cerchiamo di arginare l'eventuale diffusione di batteri e virus in altre acque, sempre se di questo si tratta...
|
|
Le piccole carpe sono catture da rispettare nell'attesa delle grandi carpe.
|
|
by squid
Condividi su Facebook:
- 11 comments »

Articolo inedito a cura di Fabio Di Matteo
"Stanotte ne ho presa una... ma niente di ché, avra fatto 3 o 4 chili, neanche l'ho pesata..."
"Mah, niente di che... tutta robetta piccola da qualche chilo..."
Quante volte avete sentito frasi come queste? La ricerca delle grandi carpe porta i pescatori sempre a disdegnare i piccoli esemplari. Ora parte un piccolo ragionamento che deve portare tutti i pescatori a riflettere e rispettare maggiormente le piccole carpe.
- le grandi carpe sono tutte state piccole carpe, quindi abbiate cura nel maneggiare i piccoli esemplari
- se non ci fossero le piccole carpe non avremmo modo di imparare e prepararci a combattre le carpe più impegnative. Le piccole carpe ci permettono di fare scuola.
- il 90% delle partenze (almeno per noi che peschiamo nel centro Italia e principalmente nel fiume Tevere) avviene grazie a piccole carpe di 5-10 chili, quindi senza le piccole carpe perderemmo l'emozione della maggior parte delle partenze. L'emozione della partenza è quella che tiene in vita il carpista e che motiva le uscite di pesca. Anche se le piccole carpe generano un falso allarme, è vero al contempo che ogni partenza, anche quelle generate da piccole carpe, ci permette di sognare di avere il mostro appeso dall'altro capo della lenza.
Conclusioni sulla cattura di piccole carpe
Catturare piccole carpe significa, otre ad aver trovato lo spot giusto, e quindi aver individuato una strategia valida di pesca (catturare piccole carpe è sempre di valore superiore al cappotto), non può essere e non deve essere una frustrazione, soprattutto quando statisticamente parlando, senza piccole carpe non vi sarebbero grandi carpe!
|
|