Che succede alle carpe nei mesi di primavera (marzo, aprile, maggio e giugno)?

by squid Email Condividi su Facebook:



Ci siamo ragazzi! E' arrivata la primavera!

Eccoci a Marzo (anche se la stagione primaverile inizia ad anticipare negli ultimi anni anche a metà febbraio):
Le acque iniziano a scaldarsi e questo avviene ovviamente in modo molto più rapido nei piccoli laghi e nelle cave artificiali, mentre le acque rimarranno più fredde nei laghi più grandi. Grazie a questo surriscaldamento le carpe salgono dalle profondità maggiori fino alle acque più basse, che sono destinate a divenire calde in minor tempo. Questo calore fa sì che i microorganismi di cui le carpe si cibano diventino più numerosi, e quindi i pesci sono portati a salire a galla anche per questioni di cibo e disponibilità alimentare. In questi primi periodi, le carpe sono solite tornare a profondità maggiori dopo il tramonto e si collocano in fondi da 3-8 metri. In questo periodo le carpe stazionano soprattutto su fondali in pendenza dove trovano cibo e temperature idonee al periodo. Difficilmente si effettueranno catture a 1-2 metri di profondità (salvo negli specchi d'acqua dove la profondità non scende mai sotto a tali misure).

Aprile e Maggio
La carpa resta nelle acque basse fino alle ore del tramonto, e la sua attività è principalmente rivolta a immagazzinare quanto più alimento possibile per prepararsi allo sforzo riproduttivo, oramai alle porte, e cercando di trovare alimenti in grandi quantità, e al contempo, il luogo in cui deporre le uova, che sono sempre deposte in erbai, canneti e in zone che mettono a riparo le uova da altri pesci che potrebbero mangiarle.

Il periodo della riproduzione (frega), tra maggio e giugno
Durante il periodo della frega, per la legge italiana è vietato pescare le carpe, e normalmente questo periodo di interdizione va dal 15 maggio a fine giugno, proprio per evitare danni e stress alle carpe, che in questo periodo dell'anno hanno il maggiore stress. In questo periodo i carpisti non stanno però a casa ad aspettare, ma amano lo stesso fare carpfishing. Questa scelta, anche se è parte della vita del carpista, in realtà non è poi così corretta.

Al termine della frega (fine giugno)
Conclusa la frega, le carpe mantengono la loro sociale vita in gruppi e branchi, anche se piano piano tornano alla vita da "single", tornando a separarsi. I tragitti che hanno iniziato a seguire all'inizio della primavera sono mantenuti per poter trovare gli alimenti nelle zone che sono state da loro individuate come "proficue". Conoscendo questi sentieri è anche facile catturare le carpe, proprio per questo comportamento abitudinario.

Ambienti dove trovarle in tutta la primavera sono le vicinanze di torrenti, affluenti, o la presenza di sorgenti sotterranee, ed in generale tutti i posti refrigerati e ricchi di ossigeno. Con l'avvicinarsi dell'estate le carpe prendono possesso delle sponde e delle basse acque. In questo momento si dovrà prestare parecchia attenzione a fare silenzio nel pescare sotto riva.


Carpfishing online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Condividi su Facebook: